Life is the most precious of all Treasures

A few weeks ago a young woman 33-year-old disappeared in London, she was murdered and her body was found inside a bag in a wood. Many of you may be wondering what is new, considering the many stories you heard from broadcasts such as “Who saw it?” This is the point, how comes we have gotten used to these atrocities.For me, who have lived in the UK for about 7 years, it was shocking. Maybe I have been naive and too lucky until now, but here I have always felt more than safe to walk alone, at any time of day, among the crowded and illuminated streets, controlled by cameras and monitored by the police. But apparently it was a policeman who made Sarah disappear. I wonder if Journalists and Institutions are doing their duty, or have always avoided raising certain arguments in order to don’t create panic among the people. Today I wonder if bad information reigns in the country where I live and those who protest are silenced, like the hundreds of people in Parliament Square a few days ago, charged by the police because they demonstrated against violence to women. The confidence I had suddenly collapsed, I feel catapulted to when I lived in Italy, to relive the fear I had while walking alone, feeling constantly observed, so much so that as a form of protection, I have always chosen rather masculine clothes . Sarah’s story shocked me, she was just walking home, in her active wear, as often Me & my friends go around. I am frozen by all this, because if a policeman approach me I stop. I want to feel free to live and be treated as a person first of all, and we don’t even talk about gender equality, feminism or girlpower, considering that those in power abuse it, killing people because they are labeled or considered inferior, I’m talking about the dignity of life as the most precious of treasures, still taken too much for granted instead of celebrating it and being grateful for every moment and breath on this Earth. I do not want to live in fear and I want to continue dreaming of a world where everyone feels safe, respected, appreciated and accepted regardless of gender, religion, social status or skin color, because these are the principles on which the country I chose to live is founded. I want to have confidence and keep walking through the streets happy and carefree, like Sarah was that night before she disappeared.
RIP. #saraheverard

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Qualche settimana fa una giovane donna di 33 anni e’ sparita qua a Londra, e’ stata uccisa e il suo corpo e’ stato ritrovato dentro un bustone abbandonato in un bosco. Molti di voi si staranno chiedendo quale sia la novita’, considerando le tante storie che avrete sentito da trasmissioni come “Chi l’ha visto?”. E’ proprio questo il punto, e’ come se ci fossimo abituati a queste atrocità.
Per me che vivo in Uk da circa 7 anni e’ invece stato sconvolgente. Forse sono stata ingenua e troppo fortunata fino ad ora, ma io qua mi sono sempre sentita piu’ che al sicuro di poter girare liberamente da sola, a qualsiasi ora del giorno, tra le strade affollate, illuminate, controllate dalle telecamere e sorvegliate dalla polizia.
Ma a quanto pare e’ stato proprio un poliziotto a far sparire Sarah e questo dettaglio e’ quasi passato in secondo piano mentre trasmettevano le news al Telegiornale. Mi chiedo se i giornalisti e le istituzioni stiano facendo il loro dovere, o abbiano sempre evitato di sollevare certi argomenti per non creare panico tra la gente. Oggi mi chiedo se nel Paese in cui vivo regna la mala informazione e chi protesta viene messo a tacere, come le centinaia di persone a Parliament Square qualche giorno fa, caricate dalla polizia perché manifestavano contro la violenza sulle Donne. La sicurezza che avevo all’improvviso e’ crollata, mi sento catapultata a quando vivevo in Italia, a rivivere la paura che avevo mentre camminavo da sola, sentendomi costantemente osservata, tanto e’ che come forma di protezione, ho sempre scelto abiti piuttosto maschili. A me la storia di Sarah ha scioccato, stava solo rientrando a casa, vestita da ginnastica, come molto spesso vado in giro io e tante altre mie amiche, sono agghiacciata da tutto questo, perche’ se mi si dovesse presentare un poliziotto io mi fermo. Voglio sentirmi libera di vivere ed essere trattata come una persona prima di tutto, e non si parla neanche di parita’ di sessi, di femminismo o girlpower, considerato che chi ha potere ne abusa, uccidendo persone perche’ etichettate o ritenute inferiori, io parlo di dignita’ della vita come il più prezioso dei tesori, tutt’oggi data troppo per scontata anziché celebrarla ed essere grati per ogni minimo istante e respiro su questa Terra. Non voglio vivere di paura e voglio continuare a sognare un Mondo dove tutti si sentano al sicuro, rispettati, apprezzati e accettati a prescindere dal sesso, dalla religione, dallo stato sociale o dal colore della pelle, perche’ questi sono i principi su cui e’ fondato il Paese in cui ho scelto di vivere. Voglio avere fiducia e continuare ad andare per le strade felice e spensierata, come lo era Sarah quella sera prima di scomparire.
R.I.P. #saraheverard